Sogno di cemento

By Paolo Bastia
January 12th, 2018

Giro per strade dove non abito, nello spazio vuoto tra cantieri e condomini, a volte penso al mio futuro. Non è il futuro che sognavo, sento una voglia di ribellione dentro ma indosso una divisa. Rossa per essere vista: attendo gli ospiti, coloro che vorranno alloggiare in questo albergo. 

Devo piacere e sono bella come un sogno di cemento. Una soddisfazione che nessuno può negarmi, lottare per affermare una identità affogata in un lago urbano, marginale, senza storia. 

Benché invisibile, ora una storia c'è, la mia.